themonochromeman (
themonochromeman) wrote2025-04-05 10:52 pm
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Tempo di cottura - e non solo!
Work Title: Tempo di cottura - e non solo!
Rating: Choose Not To Use Archive Warnings
Warning: Drabble, mutual pining, sexual tension, slice of life
Fandom: Conclave (2024)
Categories: M/M
Characters: Aldo Bellini/Goffredo Tedesco
“Sei davvero sicuro di avere origini italiane?” Chiese scettico Goffredo, alzando un sopracciglio all’indirizzo di Bellini intento a preparare una pasta frolla per soddisfare l’assurda voglia di dolce dell’altro prelato. “Te l’avrò detto mille volte, Goffredo. Sì, la mia famiglia è italiana.” “Del nord.” “Del nord. Sanno cucinare anche a nord, eh!” “Bah, non ci giurerei. Da quando sono a Venezia non mangio più come una volta!” Bellini scosse il capo, sospirando. “Com’è che dice sempre Giulio?” Tedesco aggrottò la fronte, contrariato nel sentire quel nome. “Cos’è che dice? Eh? Quel polentone!” Aldo ridacchiò, afferrando il mattarello e iniziando a stendere la pasta. “Niente, niente.” Tedesco osservò Bellini iniziare a stendere la pasta, concentrandosi sulle sue braccia. Deglutì rumorosamente e il Segretario di Stato lo notò subito.
“Goffredo…” Decise di stuzzicarlo un po’, divertito e curioso della piega che stava prendendo quell’assurda situazione. “Hm?” “Ti spiace cercare la ricetta e controllarmi il tempo di cottura della frolla? Non vorrei sbagliarmi.” “S-sì…” Tedesco afferrò dal tavolo della cucina di Aldo il suo telefono e iniziò a digitare distrattamente su di esso, cercando di osservare i movimenti dell’altro Cardinale di soppiatto.
“Ah, ti spiacerebbe alzarmi le maniche della camicia? Con questi movimenti preferisco stare più libero possibile.” Le orecchie di Tedesco diventarono leggermente rosse e, mentre sistemava le maniche di Bellini arrotolandole fino al suo avambraccio, lo sguardo cadde inevitabilmente sulle braccia irsute e toniche. “Dio mio…” Si lasciò sfuggire il Patriarca, decisamente eccitato da quella visione. “Hai detto qualcosa?” “N-no!” Goffredo si schiarì la gola e continuò a guardare il cellulare, distraendosi di tanto in tanto per colpa delle braccia di Aldo intente a modellare al meglio la pasta con spinte poderose di mattarello. “Goffredo… quando smetti di eccitarti fammi sapere il tempo di cottura, hm?”
Rating: Choose Not To Use Archive Warnings
Warning: Drabble, mutual pining, sexual tension, slice of life
Fandom: Conclave (2024)
Categories: M/M
Characters: Aldo Bellini/Goffredo Tedesco
“Sei davvero sicuro di avere origini italiane?” Chiese scettico Goffredo, alzando un sopracciglio all’indirizzo di Bellini intento a preparare una pasta frolla per soddisfare l’assurda voglia di dolce dell’altro prelato. “Te l’avrò detto mille volte, Goffredo. Sì, la mia famiglia è italiana.” “Del nord.” “Del nord. Sanno cucinare anche a nord, eh!” “Bah, non ci giurerei. Da quando sono a Venezia non mangio più come una volta!” Bellini scosse il capo, sospirando. “Com’è che dice sempre Giulio?” Tedesco aggrottò la fronte, contrariato nel sentire quel nome. “Cos’è che dice? Eh? Quel polentone!” Aldo ridacchiò, afferrando il mattarello e iniziando a stendere la pasta. “Niente, niente.” Tedesco osservò Bellini iniziare a stendere la pasta, concentrandosi sulle sue braccia. Deglutì rumorosamente e il Segretario di Stato lo notò subito.
“Goffredo…” Decise di stuzzicarlo un po’, divertito e curioso della piega che stava prendendo quell’assurda situazione. “Hm?” “Ti spiace cercare la ricetta e controllarmi il tempo di cottura della frolla? Non vorrei sbagliarmi.” “S-sì…” Tedesco afferrò dal tavolo della cucina di Aldo il suo telefono e iniziò a digitare distrattamente su di esso, cercando di osservare i movimenti dell’altro Cardinale di soppiatto.
“Ah, ti spiacerebbe alzarmi le maniche della camicia? Con questi movimenti preferisco stare più libero possibile.” Le orecchie di Tedesco diventarono leggermente rosse e, mentre sistemava le maniche di Bellini arrotolandole fino al suo avambraccio, lo sguardo cadde inevitabilmente sulle braccia irsute e toniche. “Dio mio…” Si lasciò sfuggire il Patriarca, decisamente eccitato da quella visione. “Hai detto qualcosa?” “N-no!” Goffredo si schiarì la gola e continuò a guardare il cellulare, distraendosi di tanto in tanto per colpa delle braccia di Aldo intente a modellare al meglio la pasta con spinte poderose di mattarello. “Goffredo… quando smetti di eccitarti fammi sapere il tempo di cottura, hm?”
